E’ estremamente importante che tutti i Registri Regionali adottino gli
stressi criteri di inclusione ed
esclusione dei pazienti. Infatti se una Regione include, ad esempio,
solo i pazienti che hanno praticato tre o piu’ mesi di trattamento sostitutivo
e l’altra tutti i pazienti che hanno praticato anche una sola dialisi e’
evidente che i dati di incidenza e mortalita’ delle due regioni non saranno comparabili (la seconda
regione avra’ una incidenza ed una
mortalita’ apparentemente molto maggiore).
Questo punto e’ tanto importante che si ritiene utile ribadire quanto a
tal proposito riportato nell’articolo sui criteri di uniformità.
Qualora
per un Registro Regionale non fosse possibile uniformarsi a questi criteri e’
di grandissima importanza che la cosa venga segnalata all’atto dell’invio dei
dati, in modo da consentire, in fase di analisi correzioni o opportuni
accorgimenti atti a minimizzare le discrepanze.
Nel RIDT devono essere inclusi tutti i
pazienti sottoposti a terapia renale sostitutiva in Italia. Le caratteristiche
di inclusione sono definite secondo il criterio “dell’intention to treat” a lungo termine.
Vanno
inclusi i pazienti:
-
Con
insufficienza renale cronica diagnosticata clinicamente sulla base dell’anamnesi,
test di laboratorio o test di immagine, che hanno iniziato il trattamento
sostitutivo renale (dialisi o trapianto di rene) e che dovrebbero continuarlo
indefinitamente per rimanere in vita
-
Affetti da insufficienza renale acuta
dovuta ad una malattia renale che non prevede recupero della funzione renale
per il resto della vita.
Vanno
esclusi i pazienti:
-
Con
malattia renale cronica che hanno un recupero della funzione tale da non
determinare pił la necessitą del trattamento sostitutivo entro i primi tre mesi
dall’inizio dello stesso
-
Con insufficienza renale acuta che
muoiono in assenza di una diagnosi e prognosi della malattia renale.
I pazienti
con malattia renale cronica che recuperano la funzione renale dopo i primi tre
mesi di trattamento, da non aver pił bisogno di dialisi, vanno considerati come
“recovered” (recupero della
funzione renale).
I criteri di
inclusione dei pazienti in Registro, pertanto, non tengono conto della durata
del trattamento sostitutivo. Quindi le regioni che inseriscono i pazienti solo
dopo un certo periodo di trattamento (che di norma e’ un mese, ma potrebbe
essere diverso) devono segnalare cio’ all’atto dell’invio dei dati.